Strada di paese

1931, olio, ca. cm 11 x 9

“D’Accardi ama più ancora inoltrarsi sui prati e tra gli alberi, ascoltando, tra quel poco verde, magari inasprito, e gli scuri tronchi brunastri, una voce, deliberati accordi, come l’accento d’un mondo, questo, già scoperto perché subito confidenzialmente si dona.
Gli alberi son visti tutti alti: le linee dell’acqua s’allungano: i prati si stendono: una prospettiva lievemente esaltata altera i rapporti, allontana le cose, le sposta su piani fiabeschi. Pure non ci son ninfe, tra quegli alberi, ma al più qualche figura di contadina che passa, e un gruppo di cavalli ignudi. Il paese non si allegorizza: soltanto, nel suo andamento e, soprattutto nel suo tono, che è spesso nello stesso tempo fiammato e velato, un filtro è passato, incantandone l’atmosfera.”

Raffaello Giolli, 1938

Opere correlate

Giardini pubblici di Milano

Naviglio

Inverno

Contattaci

Scrivici una mail, ti risponderemo al più presto

Privacy Policy