Primavera
1970, olio, cm 70 x 60
“All’ardore dei rossi, all’essenza solforosa dei gialli, allo spessore dei verdi freschi dei prati il pennello, con agile eleganza, contrappone gradualmente il nero degli alberi; e la mano, con magistero febbrile, dispone spazialmente in bell’armonia le immagini consistenti degli autunni di fuoco, dei boschi favolosi e delle primavere incantevoli. […] ci trasmette la gioia da lui provata nel dipingere la Natura con estro inventivo e con armonia di luci e di colori. Ma non il colore per il colore, non aberranti suggestioni mentali di una astrattezza che può sfociare nel bizzarro, bensì un ordine estetico che, per la padronanza dei mezzi tecnici, evidenzia la chiarezza di un linguaggio figurativo che alla linea grafica del disegno unisce una materia coloristica di primaria importanza.”
Corriere di Napoli, 1973
Contattaci
Scrivici una mail, ti risponderemo al più presto



